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domenica 27 novembre 2016

Le Vacanze di Natale

Ventisette di novembre.  E, come si sa, trenta dì conta novembre... dunque? Qual è il punto? Il punto è che devo prepararmi al meglio per due eventi, di cui uno di quattro giorni, che sono più vicini di Babbo Natale alle renne.

Sono davvero grata di come è andato questo 2016, e sono impaziente di affrontare un 2017 che dovrà essere un anno di consolidamenti e svolte importanti. Ma, nel mezzo, si aprirà un varco di circa tre settimane, in cui farò qualcosa che non faccio da tanto tempo. Cosa? Assolutamente niente. Cioè non proprio niente niente, ma nulla che abbia a che fare con il mio lavoro. Lavorare da freelance, chi lo fa lo sa bene, è appagante e meraviglioso, ti permette di gestire il tempo e gli impegni, ma spesso ci si ritrova anche a far fronte a settimane in cui la giornata è scandita dal passaggio dal letto al tavolo da lavoro e viceversa dopo circa 12 ore e brevi pause solo per le funzioni vitali. Almeno, per me, ultimamente è così. 

Perciò quest'anno ho deciso che ultimate le consegne natalizie, conclusi i market, mi concederò le Vacanze di Natale. Ebbene sì.  Voglio stordirmi di tisane, biscotti speziati, lunghe docce bollenti e creme profumate, lucine, passeggiate in centro, pacchettini, musica e cartoni animati. Lasciare andare i pensieri dove vogliono, non programmare, e ricaricare mente, spirito e creatività. Credo sia indispensabile, oltre che per la sanità mentale, anche per recuperare uno sguardo fresco e nuovo, per ripartire, quando sarà il momento, con un ritrovato entusiasmo. Tra l'altro l'11 ho un appuntamento importante per una consulenza che desidero fare da tanto tempo, per lavorare al mio business in maniera sempre più professionale.

Dunque il 19 dicembre appenderò un cartello sulla mia scrivania (credo proprio che lo farò davvero, e naturalmente sarà un  cartello handmade e molto stiloso): chiuso per le vacanze di Natale, ci rivediamo il 10 gennaio!

Naturalmente il mio sito resta attivo, così come tutti i miei canali, e se desideri fare ordini in pronta consegna te li invierò regolarmente. Se invece vuoi farmi ordini personalizzati, già da adesso trovi disponibile il coupon-regalo.

Ora torno ad immergermi nella programmazione di queste prossime settimane di lavoro, augurami buona fortuna!

P.s. se se a Livorno ci vediamo dall'8 all'11, oppure a Ostia il 18 per lo shopping natalizio!

lunedì 19 settembre 2016

Primizie d'autunno: stanno arrivando le agende!



Sono molto emozionata nello scrivere questo post, perché è da tempo che desideravo farlo. Da tanto avevo in mente un progetto: realizzare delle agende tutte mie, con una copertina illustrata da me, stampate e rilegate in modo professionale. Non sto a dilungarmi nel raccontarti tutte le varie ipotesi che ho considerato (tra cui anche la folle idea di illustrare e scrivere una "limited edition" interamente a mano), per ottimizzare i costi, offrire un prodotto bello e di qualità e non essere costretta ad accollarmi da sola l'investimento. Poi, come spesso succede quando un'idea ha veramente la forza e il desiderio di venir fuori, è accaduto che ha trovato il modo di farlo. Per una serie di coincidenze, che io considero illuminate sincronicità, ho (ri-)scoperto una meravigliosa e virtuosa realtà del mio territorio, che ha reso possibile quello che desideravo. 

La Legatoria Lo Scoiattolo Onlus è uno dei servizi della cooperativa sociale di tipo AB "Il Quadrifoglio", che si occupa tra le altre cose di inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati. La legatoria è lo strumento attraverso il quale un gruppo di soci svantaggiati ha sviluppato nel corso degli anni importanti capacità professionali che vengono applicate alla realizzazione di prodotti artigianali di qualità. 

Sono dunque entusiasta nel raccontarti che grazie alla collaborazione con Lo Scoiattolo Onlus, nell'ambito del progetto Tutti Matti Per l'Arte, saranno presto disponibili ben due agende (in diversi formati, più altri prodotti come sketchbook e quaderni) con la copertina da me illustrata!
Per il momento non ti svelo ancora i soggetti (puoi avere un assaggio di un paio di dettagli qui, sul mio profilo Instagram), ma presto li conoscerai! Sono nuove illustrazioni, create ad hoc per questo progetto, ma ispirate ad alcuni dei miei lavori più amati. 

Bene, ti saluto piena di emozione e ti auguro una magica settimana.

Iscriviti alla Newsletter!
(p.s. Se ti iscrivi entro questa settimana partecipi al mio Giveaway!)





domenica 17 aprile 2016

Il mio gioco preferito





IL GIOCO È LA PIÙ ALTA FORMA DI RICERCA.
(A. Einstein)

Io e il mio lavoro ci conosciamo da sempre.  Anche quando non sapevo ancora il suo nome, lo sognavo proprio così,  colorato, divertente. Da piccola dicevo che avrei voluto avere una bottega di fioraia. Dicevo: "mamma, ci pensi,  stare tutto il giorno in mezzo a quei fiori colorati?"

Poi in mezzo c'è stato altro: gli studi, l'idea che il lavoro "vero" avrebbe dovuto aver a che fare con qualcosa di diverso dalla creatività, e una serie di lavori poco gratificanti o che comunque non mi permettevano di esprimere il mio potenziale.  Il pensiero che purtroppo abbiamo tutti un po' in mente è che il lavoro serio, quello che ti dà da vivere, abbia in qualche modo a che fare con il sacrificio, o quantomeno con la privazione del divertimento.
 
Ma sai che c'è? Non è così. Ho iniziato a lavorare davvero con la mia creatività proprio nel momento più "da grande" della mia vita, quando sono diventata mamma, ed era indispensabile prendermi le mie responsabilità per la mia famiglia. Ho avuto coraggio? Fortuna? Forse. La percezione che ho io di come sono andate le cose, è che si siano svolte nel modo più naturale.
  
Potendo lavorare da casa, seguendo il mio bambino, ogni fase del lavoro è piena di gioia e di serenità. La mia bambina interiore non è esattamente in mezzo ai fiori, ma in mezzo ai colori, e può creare un mondo colorato e fiorito in ogni momento. Oggi sfoglio i cataloghi dei materiali con lo stesso stupore ed entusiasmo con cui da piccola sfogliavo i cataloghi delle Barbie (te li ricordi? Erano dei libriccini piccoli e quadrati,  un vero tesoro per me, con all'interno tutti i prodotti: come mi facevano sognare!), e quando acquisto uno strumento importante per il mio lavoro mi sento come se avessi il gioco più nuovo e ambito (è stata una vera festa quando è arrivato il mio traforo elettrico,  dal quale hanno preso vita le mie Sagomille). 

Questo per me è il senso più alto e più nobile del mio lavoro, creare qualcosa che sia fatto di gioia e gioia doni agli altri.
Ed è questo il motivo per cui sono innamorata della mia attività.


venerdì 15 aprile 2016

La mia bacchetta magica




La mia, anzi le mie bacchette magiche, sono penne, matite e pennelli. Quando le ho in mano, accadono veri miracoli. Sul foglio bianco inizia a delinearsi una figura come se fosse già lì, e ne seguo i tratti, la coloro, le do vita. Alla fine, dove prima non c'era niente, ho creato qualcosa. Non è già questa una magia? 

Ma c'è di più. Io credo nella forza delle parole, ancora di più delle parole scritte, e per creare molte delle mie magie, per esaudire i miei desideri, li scrivo. Conosci la tecnica dei 101 desideri? Puoi scoprirla qui, e ti cambierà la vita. (se invece del video preferisci cercare il testo, lo trovi semplicemente digitando "tecnica dei 101 desideri" su google, ma ti consiglio di guardare e ascoltare direttamente le parole di Igor Sibaldi)

Un altro strumento che trovo preziosissimo è il quaderno della gratitudine: scrivi ogni sera grazie per quello che hai avuto (non solo di materiale, ma anche i "regali" che la vita ti ha offerto) nella giornata appena trascorsa: la gratitudine è una potentissima calamita per altre cose per cui rendere grazie. Io ho iniziato a scriverlo quest'anno, e non passa giorno in cui non accada qualcosa per cui debba essere grata.

Vuoi provare? La bacchetta magica è nelle tue mani, ti basta una penna. E se vuoi farlo con una motivazione speciale, prova ad usare i miei quaderni illustrati a mano e dedicati all'esercizio della tua magia personale: sono già infusi di un pizzico di magia in più!